DOVRESTE AVER FIDUCIA NELLA RELIGIONE?

EETech
EETech
Jul 31, 2013, 3:01 PM |
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Perché esaminare la propria religione?

ASCOLTA INSe soffriste di una grave malattia e doveste sottoporvi a un intervento chirurgico, di certo vorreste avere la massima fiducia nel chirurgo dato che la vostra vita sarà nelle sue mani. Non chiedereste informazioni sulla sua esperienza professionale?

In modo analogo è bene esaminare attentamente la propria religione. Appartenere a un’organizzazione religiosa significa in effetti mettere la propria vita spirituale, nonché le proprie speranze di salvezza, nelle sue mani.

Gesù fornì un criterio che permette di vedere la religione con obiettività. Disse: “Ogni albero si riconosce dal proprio frutto” (Luca 6:44). Quando osservate una religione o una confessione religiosa, che frutto vedete? I suoi leader danno troppa importanza al denaro? I suoi membri seguono i princìpi biblici in fatto di guerre e valori morali? Infine, esiste una religione che merita fiducia? Vi invitiamo a esaminare gli articoli che seguono.

“Ogni albero si riconosce dal proprio frutto” (Luca 6:44)

Religione e denaro

ASCOLTA INEstelle,* una madre di famiglia che andava regolarmente in chiesa, racconta: “Dissi al mio ministro religioso che volevo conoscere la Bibbia”. Lui però ignorò la richiesta. Alla fine Estelle smise di frequentare la chiesa, e dice: “I ministri religiosi mi scrissero dicendo in sostanza che anche se non potevo andare in chiesa, bastava che mandassi i soldi. Pensai: ‘A loro non importa che assista alle funzioni. Sono interessati solo ai miei soldi’”.

Angelina, che è sempre stata una persona religiosa, ha detto: “Nella mia chiesa a ogni funzione passavano il cestino delle offerte per ben tre volte, e ogni volta si aspettavano qualcosa. Chiedevano sempre soldi. Pensavo fra me e me: ‘Dio non può essere con queste persone’”.

Anche dove vivete voi le religioni chiedono soldi in maniera più o meno diretta? Questo modo di agire è in armonia con la Bibbia?

COSA INSEGNA LA BIBBIA?

Gesù, il fondatore del cristianesimo, disse: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Matteo 10:8). Il messaggio contenuto nella Bibbia non ha prezzo e dovrebbe essere accessibile a tutti quelli che lo vogliono conoscere.

In che modo i primi cristiani coprivano le spese delle congregazioni?

Ognuno contribuiva in base a come aveva “deciso nel suo cuore, non di malavoglia o per forza, poiché Dio ama il donatore allegro” (2 Corinti 9:7). L’apostolo Paolo disse: “Lavorando notte e giorno, in modo da non porre su nessuno di voi un costoso peso, vi predicammo la buona notizia” (1 Tessalonicesi 2:9). Per mantenersi nel ministero Paolo fabbricava tende (Atti 18:2, 3).

CHE DIRE DEI TESTIMONI DI GEOVA?

I testimoni di Geova si riuniscono di solito in edifici modesti detti Sale del Regno. Come coprono le spese? Non passano mai il piatto delle offerte né sollecitano donazioni per corrispondenza. Chi apprezza le informazioni di carattere spirituale che vengono presentate può contribuire con discrezione servendosi di una delle apposite cassette che ci sono nelle Sale del Regno.

Come dovrebbe sostenersi la religione?

Ovviamente stampare e spedire questa rivista ha un costo. In essa, comunque, non troverete mai pubblicità o richieste di fondi. Quello a cui si dà maggiore enfasi è diffondere la verità della Bibbia.

Non pensate che questo modo di agire sia in armonia con le parole di Gesù e l’esempio dei primi cristiani?

Religione e guerre

ASCOLTA INAlberto, che ha prestato servizio nell’esercito per una decina d’anni, ricorda: “Il cappellano ci dava la benedizione dicendo: ‘Dio è con voi’. Io però pensavo: ‘Sto andando a uccidere, eppure la Bibbia dice: “Non uccidere”’”.

Ray era in marina durante la seconda guerra mondiale. Una volta disse al cappellano: “Lei viene sulla nave a pregare per i soldati e per la vittoria. Non fa la stessa cosa anche il nemico?” Il cappellano rispose che il Signore opera in modi misteriosi.

Forse anche voi, come molti altri, non siete soddisfatti di questa risposta.

COSA INSEGNA LA BIBBIA?

Gesù disse che uno dei più grandi comandamenti di Dio è: “Devi amare il tuo prossimo come te stesso” (Marco 12:31). Questo amore per gli altri dovrebbe forse dipendere dal luogo in cui vivono o dalla loro nazionalità? No. Gesù disse ai discepoli: “Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi” (Giovanni 13:34, 35). Il loro amore reciproco sarebbe stato così straordinario da contraddistinguerli. Invece di togliere la vita agli altri, i seguaci di Gesù sarebbero stati disposti a dare la vita per gli altri.

I primi cristiani vissero in armonia con le succitate parole di Gesù. Un’enciclopedia afferma: “I primi padri della chiesa, fra cui Tertulliano e Origene, sostenevano che ai cristiani era vietato uccidere un essere umano, principio che impediva loro di far parte dell’esercito romano” (The Encyclopedia of Religion).

CHE DIRE DEI TESTIMONI DI GEOVA?

Dato che sono presenti in quasi tutti i paesi del mondo, in certi casi i testimoni di Geova potrebbero ritrovarsi a vivere in due nazioni in conflitto tra loro. Comunque sia, fanno tutto il possibile per conservare il loro tratto distintivo, quello dell’amore.

I leader religiosi hanno insegnato a manifestare vero amore cristiano?

Per esempio, durante il conflitto etnico fra hutu e tutsi scoppiato in Ruanda nel 1994, i testimoni di Geova si mantennero assolutamente neutrali. I Testimoni di una tribù protessero quelli dell’altra tribù, spesso a rischio della loro stessa vita. Quando due Testimoni hutu che avevano nascosto i loro fratelli tutsi furono scoperti, la milizia hutu Interahamwe disse: “Dovete morire perché avete aiutato i tutsi a scappare”. Purtroppo entrambi i Testimoni hutu furono uccisi (Giovanni 15:13).

Non pensate che il comportamento dei testimoni di Geova sia in armonia con le parole di Gesù sull’amore altruistico?

Religione e valori morali

ASCOLTA IN“Molti miei compagni di college dicevano di essere religiosi”, afferma Sylvia, che lavora nel campo dell’assistenza sanitaria. “Eppure copiavano agli esami e facevano uso di droga. La religione non influiva minimamente sulla loro vita”.

Un uomo di nome Lionel dice: “I miei colleghi mentono e si danno malati quando in realtà non lo sono. Per loro la religione è qualcosa che hanno ma non usano, un po’ come un mobile da esibire”.

La religione non influisce più di tanto sulla moralità delle persone in generale. Molti oggi hanno “una forma di santa devozione” ma si dimostrano “falsi alla sua potenza” (2 Timoteo 3:5). I leader religiosi non hanno dato ai fedeli né il buon esempio né i consigli biblici necessari per condurre una vita moralmente sana. Non c’è da meravigliarsi se molti credono che a Dio non importi come vivono.

COSA INSEGNA LA BIBBIA?

La Bibbia mostra che Dio ha dei sentimenti e che non è affatto indifferente al nostro comportamento. Nell’antichità, quando gli israeliti si ribellavano a Dio “lo contristavano” (Salmo 78:40). D’altro canto c’è grande “gioia in cielo” quando una persona riconosce sinceramente i suoi errori e cambia modo di agire (Luca 15:7). Se impariamo ad apprezzare il nostro Padre celeste e le sue belle qualità, lo ameremo sempre di più e questo ci spingerà ad amare ciò che lui ama e a odiare ciò che lui odia (Amos 5:15).

CHE DIRE DEI TESTIMONI DI GEOVA?

I testimoni di Geova “promuovono forti vincoli familiari e formano cittadini produttivi e onesti”, afferma un quotidiano (Deseret News di Salt Lake City, Utah, USA). Il giornale aggiungeva: “I membri si attengono a un rigido codice morale. Credono che fumo, eccessi nel bere, uso di droga, gioco d’azzardo, rapporti sessuali promiscui e omosessualità siano pratiche spiritualmente dannose”.

I leader religiosi hanno aiutato i fedeli a seguire le norme morali di Dio?

In che modo conoscere la personalità di Dio è di beneficio per i Testimoni? “Nel campo dell’assistenza sanitaria le frodi sono comuni”, dice Sylvia, menzionata sopra. “Sarebbe facile comportarsi come gli altri. Ma capire come la pensa Geova* mi aiuta a fare ciò che è giusto. Sono felice e in pace con me stessa”. Sylvia è convinta che vivere in armonia con le sue credenze le abbia permesso di avere una vita migliore.

Esiste una religione che merita fiducia?

ASCOLTA INSe una religione vi ha deluso, forse tendete a pensare che nessuna religione meriti fiducia. Ma potete star certi che ne esiste una degna di fiducia. Quando era sulla terra, Gesù radunò un gruppo di fedeli seguaci e insegnò loro a vivere secondo le norme di Dio. Esistono ancora veri seguaci di Cristo, persone che si sforzano coscienziosamente di vivere secondo le norme cristiane. Dove potete trovarli?

Estelle, menzionata in uno degli articoli precedenti, dice: “Fu quando iniziai a studiare con i testimoni di Geova che cominciai finalmente a capire la Bibbia. Non ci misi molto a comprendere le parole di Giovanni 8:32, dove si legge: ‘Conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi’”.

Ray, anche lui menzionato in precedenza, osserva: “Studiando la Bibbia con i testimoni di Geova appresi che Dio non è responsabile delle sofferenze umane. È stato un sollievo scoprire che Dio, pur avendo delle buone ragioni per permettere la malvagità, promette di eliminarla molto presto”.

Ovviamente in questo mondo depravato è difficile andare controcorrente, ma è possibile. E dato che molti desiderano essere aiutati a capire e a seguire ciò che dice la Bibbia, i testimoni di Geova tengono corsi biblici gratuiti a domicilio con milioni di persone in tutto il mondo. Ogni settimana queste persone imparano cosa insegna realmente la Bibbia. Così facendo si avvicinano al Creatore e sono più felici.*

Perché non chiedete ai testimoni di Geova quali sono i motivi per cui hanno fiducia nella loro religione?

La prossima volta che incontrate i testimoni di Geova, perché non chiedete loro quali sono i motivi per cui hanno fiducia nella loro religione? Esaminate ciò che insegnano e come si comportano. Così avrete tutti gli elementi per decidere se esiste una religione in cui aver fiducia.