Scacchi e Poesia: Poggio Bracciolini
Su lo scacchier di questa nostra vita
Fortuna ordinatrice i pezzi pone
Re, Cavalli ed Alfier altri prepone;
Bassa di Fanti a piè turba infinita.
Segue il conflitto, ogni campion s’aita
Qual abbatte e qual muor nell’ampio agone,
Qual è vittorioso e qual prigione,
Ma la guerra in brev’ora ecco finita.
E gli scacchi riposti entro un vasello
Le lor condicion tosto cangiando
Restan confusi i vincitor coi vinti.
Strana mutazion sossopra in quello
Vedi l’infimo addosso al venerando
E le Lene Fornaie à Carli Quinti
