Come fare mosse geniali
Hai mai trovato una mossa geniale in una partita? E più di una? Sono difficili da vedere, quindi è molto raro giocarne più di una in una partita sola; tuttavia, c'è un trucco tattico che potrebbe fartene fare diverse di fila. L'unico problemino è che questo trucchetto... non ti permette di vincere la partita. Continua a leggere per scoprire il magico mondo della torre pazza!
Cos'è una torre pazza?
Hai presente quando stai giocando una partita e all'improvviso ti ritrovi nei guai, tipo col re con le spalle al muro? Ecco, tendenzialmente è lì che inizia il divertimento. Ricorda: se non hai mosse legali e non sei sotto scacco, la partita finisce con lo stallo. Quando la situazione è disperata e il re non ha mosse legali, puoi sacrificare i pezzi che ti rimangono sulla scacchiera per assicurarti la patta; questo meccanismo si chiama "desperado". È difficile forzare l'avversario a catturare un alfiere o un cavallo, ma la torre è il pezzo perfetto da sacrificare ripetutamente! I giocatori trovano sacrifici di torre pazzi da più di 100 anni ormai.
Cinque mosse geniali giocate da David Janowski; se avesse conosciuto la nostra Revisione Partita sarebbe stato fiero delle proprie mosse finali.
La partita col maggior numero di mosse geniali del NM Jeremy Kane, autore della versione originale di questo articolo, segue gli stessi principi: è stata particolarmente sentita, perché il suo avversario, un grande maestro, gli aveva suggerito più volte di abbandonare nel corso della partita.
Nove mosse geniali non sono male per una partita da 3 minuti.
Non bisogna per forza essere giocatori titolati per giocare mosse geniali: l'utente di Chess.com Lakshit Aggarwal, un adolescente indiano, ha giocato 18 mosse geniali, e ha un Elo FIDE di 1485.
Come combattere la torre pazza
Se ti trovi dall'altro lato della scacchiera e sei tu la vittima di una torre pazza, niente panico: non devi per forza accettare di pattare subito. Il trucco è trovare un modo per sfuggire agli scacchi o catturare la torre e nel frattempo lasciar scappare il re avversario dalla propria cella.
Occasionalmente dovrai fare una lunghissima passeggiata col re per sfuggire agli scacchi e vincere la partita: lo ha dimostrato brillantemente il GM Erwin L'Ami in una partita col suo connazionale, il GM Loek van Wely. Il re del Bianco marcia per tutta la scacchiera e alla fine trova una dimora in cui rifugiarsi: col re bianco lì, la torre del Nero non ha scacchi buoni.
Ti è mai capitato di giocare questo tatticismo? Faccelo sapere nei commenti!