La notazione scacchistica ovvero Il linguaggio degli scacchi!

La notazione scacchistica ovvero Il linguaggio degli scacchi!

erik
erik
24 giu 2007, 00:00 |
43 | Per principianti

La notazione scacchistica è un metodo molto utile per registrare le partite e poterle così rigiocare in un secondo momento per studiare le tattiche, capire gli errori o per fare effetto sui tuoi amici. Prova a trascrivere in notazione la tua prossima partita: scoprirai che non c'è niente di più appagante che un punto esclamativo ben piazzato, subito dopo la mossa che ha vinto la partita.

Notazione algebrica

La tecnica di notazione più semplice e diffusa è la cosiddetta Notazione algebrica. Consiste nell'assegnare lettere e numeri al reticolo della scacchiera.

In questo diagramma, il re bianco si trova nella casa c3 e il re nero in h5.

La riga (o traversa) nr. 1 è il lato della scacchiera da dove incomincia a giocare il Bianco; il Nero, invece, comincia dalla riga nr. 8. Le file (o colonne) sono contraddistinte da lettere ordinate dalla sinistra alla destra del Bianco.

Inoltre, si utilizzano le lettere maiuscole per designare i pezzi come segue:
R: Re
D: Donna
T: Torre
A: Alfiere
C: Cavallo
P: Pedone (ma, per convenzione, la P non viene in genere indicata nella notazione)

How to Write a Chess Move

Come si trascrive una mossa

Per trascrivere una mossa si indicano il nome del pezzo mosso e la casa che questo va ad occupare. Se un pezzo viene catturato, lo indichiamo inserendo il simbolo x, che sta per "cattura", prima della casa di arrivo.

Per esempio, in questa partita la prima mossa del Bianco è Cc3. Il Nero risponde con f5 (ricorda, la P viene omessa). Il Bianco gioca e4 e il Nero cattura il pedone: fxe4 ovvero f cattura e4. In questo caso, il simbolo della colonna f sostituisce il simbolo del pedone, dato che la P viene omessa. Il Bianco ricattura: Cxe4. Il resto della partita va trascritto come segue:

...        Cf6

Cxf6+ gxf6
Dh5#

+ è il simbolo che indica lo scacco e # sta per scacco matto.

Simboli speciali

x: cattura/presa
0-0: arrocco corto
0-0-0: arrocco lungo
+: scacco
#: scacco matto
!: bella mossa
?: mossa sbagliata

Per dare più enfasi si possono aggiungere più punti esclamativi e interrogativi.

Evitare le ambiguità

La notazione Td1 non è sufficiente per definire questa mossa; di quale torre si tratta?

Nei casi in cui la normale notazione genera ambiguità, aggiungi una lettera o un numero per indicare la casa di partenza del pezzo mosso. Qui, per esempio, con Tad1, la torre muove dalla colonna a alla casa d1, l'ambiguità viene risolta. Quando è un pedone che realizza la presa, si indica sempre la colonna di provenienza, come nel caso di fxe4 e di gxf6 che abbiamo visto sopra.

Other Chess Notation

Altre notazioni

Al giorno d'oggi la maggior parte dei giocatori utilizza la Notazione algebrica, tuttavia esistono alcune versioni alternative:
la Notazione algebrica lunga indica per ogni mossa sia la casa di partenza che quella di arrivo.

La Notazione descrittiva è un sistema che si usava un tempo. Alle colonne sono assegnati i nomi dei pezzi che le occupano all'inizio. Per esempio, la colonna c è chiamata DA, o colonna dell'Alfiere di Donna. L'ordine delle traverse è considerato secondo il punto di vista del giocatore che trascrive la partita. Per questo motivo la casa DA3 del Bianco corrisponde alla casa DA6 del Nero.

Scarica il nostro formulario gratuito per trascrivere una partita

Per provare a trascrivere una partita qui puoi scaricare gratuitamente un modello di formulario, oppure puoi acquistare un blocco di formulari come questo, ma per cominciare puoi anche utilizzare un semplice foglio a righe.

Printable Chess Scoresheet