“PERCHÉ?” La più difficile delle domande

EETech
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Jul 17, 2012, 12:24 PM |
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La più difficile delle domande

“PERCHÉ?” È straziante rendersi conto di quanta angoscia e quante sofferenze possano essere racchiuse in una semplice parola. Spesso ci si fa questa domanda dopo un disastro o una tragedia: un uragano che si abbatte su una zona seminando morte e distruzione, un terremoto che riduce una città a un cumulo di macerie, un attacco terroristico che trasforma un giorno tranquillo come tanti altri in un incubo di paura e violenza, oppure un incidente che ferisce o uccide una persona a cui vogliamo bene.

Troppo spesso fra le vittime ci sono le persone più innocenti e più indifese. Di recente disastri del genere sono aumentati a dismisura, e molte persone si sono rivolte a Dio chiedendogli a gran voce: “Perché?” Consideriamo alcuni esempi:

Un incidente stradaleUn funeraleUn uomo sconvoltoUn leader religioso

Le risposte disparate dei leader religiosi lasciano confusi

  • “Perché ci hai fatto questo, Dio? Che cosa ti abbiamo fatto di male?” L’agenzia di stampa Reuters riferiva che una donna anziana dell’India si era fatta queste domande dopo che uno tsunami aveva devastato il villaggio in cui abitava.
  • “Dov’era Dio? E se ha il controllo assoluto, perché ha lasciato che accadesse?” Questi erano gli interrogativi posti da un quotidiano del Texas dopo che un uomo armato aveva aperto il fuoco in una chiesa, ferendo e uccidendo diversi fedeli.
  • “Perché Dio ha permesso che morisse?” Una donna aveva fatto questa domanda dopo che una sua amica era morta di cancro, lasciando il marito e cinque figli.

Queste persone non sono le sole a pensare che in qualche modo Dio sia responsabile delle loro difficoltà. A proposito dei disastri naturali, per esempio, in un recente sondaggio condotto su Internet, quasi metà degli interpellati riteneva che sciagure come gli uragani venissero da Dio. Perché così tanti la pensano in questo modo?

Confusione religiosa

Anziché fornire risposte soddisfacenti, i leader religiosi spesso sono in parte responsabili della confusione. Prendiamo in esame tre risposte che danno comunemente.

Primo, molti leader religiosi insegnano che Dio manda disastri per punire gli esseri umani ribelli. Per esempio negli Stati Uniti, dopo che New Orleans è stata devastata dall’uragano Katrina, alcuni ministri religiosi hanno detto che Dio aveva punito la città. Hanno menzionato il proliferare di corruzione, gioco d’azzardo e immoralità. Alcuni hanno addirittura citato la Bibbia a riprova, facendo notare gli episodi in cui Dio distrusse i malvagi con il diluvio o con il fuoco. Idee del genere, però, travisano ciò che dice la Bibbia. — Vedi il riquadro “Castighi di Dio?”

Secondo, alcuni ecclesiastici asseriscono che Dio abbia le sue ragioni per colpire il genere umano con delle calamità, ma che tali ragioni vadano al di là della nostra comprensione. Molti non sono soddisfatti di una spiegazione del genere. Si chiedono: ‘Come potrebbe un Dio amorevole compiere davvero delle azioni così malvage e poi rifiutarsi di illuminare coloro che hanno disperato bisogno di conforto e di spiegazioni?’ In effetti la Bibbia dice: “Dio è amore”. — 1 Giovanni 4:8.

Terzo, altri leader religiosi ritengono che Dio non sia né onnipotente né amorevole. Ancora una volta, una spiegazione del genere solleva inquietanti interrogativi. Colui che ‘creò tutte le cose’, incluso lo sconfinato universo, è forse incapace di eliminare le sofferenze da un solo pianeta? (Rivelazione [Apocalisse] 4:11) Come potrebbe Colui che ci ha dato la capacità di amare, e che la sua Parola descrive come la personificazione stessa dell’amore, restare impassibile di fronte alle sofferenze umane? — Genesi 1:27; 1 Giovanni 4:8.

Naturalmente i tre punti appena menzionati sono solo alcuni dei modi in cui l’uomo cerca di spiegare il motivo per cui Dio permette le sofferenze, dilemma che da secoli lascia perplesse le persone riflessive. Nel prossimo articolo tratteremo cosa insegna la Bibbia su questo argomento così importante e attuale. Come vedremo, la valida e logica spiegazione contenuta nella Bibbia elimina la confusione. La Bibbia, inoltre, dà molto conforto a tutti coloro che sono stati colpiti da una tragedia.

Castighi di Dio?

La Bibbia insegna forse che è Dio il responsabile dei disastri naturali che vediamo oggi? Assolutamente no! I giudizi divini di cui parla la Bibbia sono ben diversi dai disastri naturali. Per prima cosa, Dio è selettivo; legge il cuore delle persone e annienta solo coloro che considera malvagi. (Genesi 18:23-32) Inoltre, prima di agire, Dio manda degli avvertimenti per dare ai giusti l’opportunità di salvarsi.

I disastri naturali, invece, colpiscono con poco o nessun preavviso uccidendo e ferendo in modo indiscriminato. In qualche misura, l’umanità ha contribuito a peggiorare questi disastri rovinando l’ambiente naturale e costruendo in zone soggette a terremoti, inondazioni e condizioni meteorologiche proibitive.

Pubblicato in Svegliatevi!  di novembre 2006