"Ogni istante è una manifestazione unica di un insieme di processi interconnessi" (cit.). Jung la chiamava sincronicità.

(In foto: stormi di uccelli)
«La sincronicità dà alla coincidenza degli eventi nello spazio e nel tempo un significato diverso del semplice caso; la considera un'interdipendenza peculiare di esseri oggettivi, nonché stati soggettivi (psichici) dell'osservatore o degli osservatori». (Carl Gustav Jung)
«Anche se non esiste il caso in quanto tale, la nostra ignoranza della vera causa di qualsiasi evento ha la stessa influenza nella comprensione e produce una serie di credente o di opinioni». (David Hume)
E Virgilio, avrebbe concluso così: "Felix qui potuit rerum cognoscere causas" (fortunato chi ha potuto comprendere le cause delle cose).