GM Wei Yi
Biogr.
Il GM cinese Wei Yi è un giocatore d'élite, e uno dei più grandi prodigi scacchistici della storia. A soli 15 anni ha superato il record del GM Magnus Carlsen di più giovane giocatore a raggiungere un Elo di 2700, record che Wei Yi detiene ancora oggi. Due anni prima era diventato il quarto più giovane GM della storia (ora è l'ottavo). Dal gennaio 2015 alla fine della sua idoneità come junior (fine 2019), Wei Yi è stato primo o secondo sulla lista FIDE giovanile dei migliori 100.
Da febbraio 2017, è stato classificato tra i migliori 30 giocatori al mondo. A gennaio 2024 ha superato la top 10 per la prima volta dopo aver vinto il torneo Tata Steel, e nel 2026 giocherà il Torneo dei Candidati.
- Stile di gioco
- Carriera giovanile (2007-2012)
- Grande maestro a 13 anni (2013-2014)
- Un anno memorabile e tre titoli nazionali consecutivi (2015-2017)
- Performance più recenti (2018-2020)
- Presente e futuro
Stile di gioco
Wei Yi ha un talento particolare per le posizioni aggressive e tattiche; la partita seguente dimostra quanto possa essere pericoloso. Nella Variante Berlinese della Spagnola, Wei Yi sviluppa un attacco pericoloso in un'apertura nota per essere relativamente patta, e sacrifica un cavallo sconfiggendo il talentuoso GM David Navara.
Qui è evidente la brillante abilità offensiva di Wei Yi, che smantella la posizione della giovane WGM Anne Haast in una partita incredibile ed emozionante.
Wei Yi è pericoloso in ogni sfaccettatura del gioco. Alcune delle sue partite migliori arrivano quando ha l'iniziativa; da' un'occhiata alla sua partita "immortale" del 2015, qui sotto, per vedere un vero capolavoro.
Carriera giovanile (2007-2012)
La prima attività di Wei Yi con la FIDE risale al 2007, quando, all’età di soli otto anni, partecipò al Campionato Cinese di Scacchi, Gruppo B. Chiuse con 5 punti su 11 e, cosa piuttosto notevole, pareggiò contro il GM Zhou Jianchao e batté il FM Fan Chen.
Due anni dopo, prima del suo nono compleanno, Wei Yi giocò nella sezione under-11 del Campionato Scolastico Mondiale di Scacchi. Dominò la competizione con un punteggio di 8,5/9, vincendo il titolo con due punti pieni di vantaggio.
L'anno successivo, nel 2010, Wei Yi avrebbe aggiunto altri due prestigiosi titoli giovanili alla sua collezione, vincendo l'evento under-12 al Campionato Giovanile Asiatico di Scacchi e al Campionato Mondiale Giovanile di Scacchi (l'allora FM Jan-Krzysztof Duda si piazzò terzo). Vincendo il mondiale under-12 ottenne il titolo di Maestro FIDE.
Wei Yi ha coronato la fase iniziale della sua carriera scacchistica conquistando il titolo di Maestro Internazionale nel 2012. Nel Campionato del Mondo Giovanile di quell'anno, all'età di 13 anni, ha totalizzato 8,5 punti su 11, classificandosi all'undicesimo posto in una competizione riservata ai giocatori di età inferiore ai 20 anni. Ha battuto il GM Richard Rapport e pareggiato contro il vincitore del torneo, il GM turco Alexander Ipatov. Il torneo ha permesso a Wei Yi di ottenere la sua prima norma da GM, alla quale ne avrebbe aggiunta una seconda due mesi dopo, a ottobre 2012.
Ecco la vittoria di Wei Yi contro Rapport in questo torneo. Wei Yi gioca una linea insolita nella Difesa Nimzo-Indiana con 5...c6, e la posizione rimane più o meno pari per un po' di tempo. Alla mossa 23, Wei Yi ha centralizzato un forte cavallo in e4 e i suoi alfieri stanno dominando la scacchiera. Continua a esercitare pressione sul cavallo inchiodato in d4 e poi sacrifica temporaneamente la qualità alla mossa 29. Dopo una schermaglia tattica, Wei Yi guadagna materiale e conclude la partita con un attacco sull'ultima traversa.
Grande maestro a 13 anni (2013-2014)
L'ultima norma da GM di Wei Yi è arrivata a febbraio 2013, quando ha ottenuto un punteggio di 7,5/10 al Reykjavik Open. È finito sesto nel torneo e ha conquistato una vittoria notevole contro il GM Maxime Vachier-Lagrave.
Di conseguenza, Wei Yi è diventato GM all'età di 13 anni, otto mesi e 23 giorni, il più giovane GM al mondo all'epoca e il quarto più giovane di sempre (attualmente è l'ottavo nella lista dei più giovani grandi maestri di scacchi nella storia).
Ma il 2013 non era finito: ad agosto Wei Yi ha lasciato il segno alla FIDE World Cup, battendo i GM Ian Nepomniachtchi e Alexei Shirov nei primi due turni prima di perdere col GM Shakhriyar Mamedyarov al terzo turno. A novembre, Wei Yi è diventato il più giovane giocatore a raggiungere i 2600, un record precedentemente detenuto dal GM Wesley So e che adesso appartiene al GM John Burke.
Ecco la vittoria di Wei Yi contro il mago della tattica Shirov. Dopo una normale Siciliana Najdorf, i fuochi d’artificio sono iniziati presto, quando Wei Yi ha sacrificato un pezzo a mossa 12 e poi ha messo a segno uno pseudo-sacrificio di donna alla mossa 14! Una volta che la situazione si è stabilizzata, si è arrivati a un finale in cui Wei ha tre pedoni passati connessi in cambio di un cavallo. Alla mossa 32, Wei trova la bella mossa tattica Cxe6 che gli fa guadagnare un quarto pedone in cambio del pezzo. Alla mossa 38 Wei Yi ha vinto un altro pedone, e si è poi aggiudicato il punto pieno con una tecnica solida!
Wei Yi ha partecipato al Campionato Cinese di Scacchi nel 2013 e nel 2014, classificandosi ogni volta tra i primi quattro. Nell'edizione del 2013 ha totalizzato 5,5 punti su 11, che gli sono valsi il quarto posto. L'anno successivo si è classificato terzo con 6,5 punti su 11.
Nel 2014 Wei Yi ci ha regalato due prestazioni notevoli durante l'estate. Ha vinto il torneo rapid Magistral de Leon di giugno, dopo aver sconfitto il GM Francisco Vallejo Pons in finale. Alla 41esima Olimpiade degli Scacchi, svoltasi ad agosto, Wei ha totalizzato 4 punti su 5 come riserva, aiutando la squadra cinese a conquistare la sua prima medaglia d’oro alle Olimpiadi. Un altro risultato degno di nota per Wei Yi è arrivato a ottobre, quando il giovane GM cinese ha vinto l’argento al Campionato del Mondo Giovanile.
Un anno memorabile e tre titoli nazionali consecutivi (2015-2017)
Nel 2015 Wei Yi ha vissuto un anno straordinario dal punto di vista scacchistico, costellato da vittorie in tornei d'élite, medaglie d'oro internazionali, un campionato nazionale e record storici.
L'anno è iniziato quando il quindicenne prodigio ha vinto il girone dei Challenger ("Sfidanti") del torneo Tata Steel 2015 a gennaio. È rimasto imbattuto con 10,5 punti su 13 e una performance di oltre 2800 punti, superando di mezzo punto il GM David Navara. A febbraio, Wei Yi ha ottenuto ottimi risultati al torneo Gibraltar Masters, classificandosi al terzo posto ex aequo e, soprattutto, portando il suo punteggio Elo oltre la soglia dei 2700. È diventato il più giovane a riuscirci, battendo il record stabilito da Carlsen, e lo detiene ancora oggi.
Ad aprile, Wei Yi ha aiutato la squadra cinese a conquistare l’oro ai Campionati del Mondo a Squadre. È rimasto imbattuto con 7 punti su 9 alla quarta scacchiera, il che gli è valso anche una medaglia d’oro individuale. Il mese successivo ha battuto i GM Ding Liren, Wang Hao e Yu Yangyi, vincendo per la prima volta il Campionato Cinese di Scacchi. Wei Yi è diventato il più giovane campione cinese di sempre e la sua prestazione ha fatto salire il suo punteggio, portandolo tra i primi 30 giocatori al mondo.
A giugno, il prodigio, ormai sedicenne, ha vinto il suo secondo torneo rapid consecutivo al Magistral de Leon battendo Vachier-Lagrave in finale. (Come risultato aggiuntivo del 2015, a luglio Wei Yi ha giocato quella che viene definita la partita immortale del XXI secolo battendo il GM cubano Lazaro Bruzon.) Tre mesi dopo, alla Chess World Cup 2015 a settembre, Wei Yi ha eliminato i GM Saleh Salem, Yuri Yovk, Alexander Areshchecko e Ding prima di perdere nei quarti di finale contro il GM Peter Svidler agli spareggi. Infine, a dicembre, Wei Yi ha messo la ciliegina sulla torta di quell'anno vincendo il torneo a eliminazione diretta China Chess King Match. Ha sconfitto i GM Zhao Jun, Yu e Bu Xiangzhi aggiudicandosi l'evento che vedeva protagonisti i migliori giocatori cinesi.

Wei Yi alla World Chess Cup 2015. Foto: Maria Emelianova/Chess.com.
Come se il 2015 di Wei Yi non fosse stato abbastanza spettacolare, avrebbe poi vinto anche altri due titoli nazionali. È rimasto imbattuto nei Campionati di Scacchi Cinesi del 2016 (7,5 punti su 11) e del 2017 (8,5 punti su 11), aggiudicandosi così tre titoli nazionali consecutivi.
Un altro momento saliente di questo periodo è stato quando Wei Yi ha vinto il Torneo Super GM di Danzhou nel 2017. È rimasto imbattuto con un punteggio di 6,5 su 9 e una performance di 2883, finendo con un punto di vantaggio sui GM Le Quang Liem e Ding Liren, secondi classificati. L'evento ha portato il prodigio cinese diciottenne al 14esimo posto nella classifica mondiale.
Performance recenti (2018-2020)
Nel 2018 ha vinto l'Asian Continental Championship con 6,5/9. Wei Yi ha vinto agli spareggi contro i GM Amin Tabatabaei e Liem. La vittoria ha permesso a Wei Yi di qualificarsi per la FIDE World Cup 2019, e in quell'evento ha ottenuto un buon risultato nella quarta fase tenutasi a Gerusalemme. Wei ha ottenuto due vittorie a sorpresa nei primi due turni contro i GM Anish Giri e Sergey Karjakin, per poi battere Navara in semifinale, prima di perdere contro Nepomniachtchi in finale.
Wei Yi ha vinto il 2019 Junior Speed Chess Championship dopo aver sconfitto il GM Jeffery Xiong in finale. Ci è voluto un armageddon per decidere la battaglia tra i due forti giovani giocatori.
Presente e futuro
Non c'è dubbio che Wei si sia assicurato un posto nell'élite dei prodigi e dei giovani scacchisti. Il miglior risultato della carriera di Wei Yi finora è arrivato all'inizio del 2024, quando ha vinto il prestigioso torneo Tata Steel Chess, salendo fino al nono posto nella classifica del live rating. Ha totalizzato 8,5 punti su 13 (+6 -2 =5) nel girone all'italiana, per poi vincere gli spareggi contro Giri, Gukesh e il GM Nodirbek Abdusattorov.

Wei Yi al Polihroniade Memorial. Foto: Maria Emelianova/Chess.com.
Nel 2025 è arrivato secondo alla FIDE World Cup, conquistando così un posto al Torneo dei Candidati 2026. Tale evento gli permetterà di provare a conquistare il diritto di sfidare il Campione del Mondo in carica, Gukesh Dommajaru.